Mi chiedo perché sia finito lì, il crocifisso, sul lato della lavagna. Chi ce lo ha messo?
A quanto mi risulta i cittadini. Lo stato italiano ha deciso liberamente di metterlo lì. A ricordare cosa? Non lo so.
A me ricorda ogni giorno che per amare le persone che mi capitano vicino bisogna consegnare la propria vita come l'ha consegnata Lui e che senza di Lui non riuscirei mai a consegnare la mia vita come l'ha consegnata Lui..
Di più veramente non so. Cosa il crocifisso dica a chi non crede in Gesù Salvatore non saprei dire. Qualcuno sembra che, ad averlo davanti, sia disturbato nei processi di maturazione della propria libera personalità. Dicono che se c'è l'immagine del Dio crocifisso non sono liberi di inventare un altro dio. Potenza dell'immagine!!!
Però, sinceramente, che lo vadano a dire ai cittadini e allo Stato. E lo Stato, che difende i diritti di tutti li prenderà sotto le sue cure: eliminerà tutte le immagini sacre che facciano minimamente pensare che l'uomo ha una sua legge interna che non può essere decisa a nostro piacimento.
Perché allo Stato fa comodo che i propri cittadini siano vuoti da ogni condizionamento come lo sono le panchine di marmo, i lampioni di vetro e i cartelli di latta. Io non vorrei i condizionamenti che mi hanno imposto lo Stato, la famiglia, il mio popolo, i miei amici e io stesso.
Già... perché? Perché mi sono condizionato così tanto nella vita! Tanto da scegliere per me di vivere come sto vivendo. E se fosse un'altra la scelta liberante? Perché mi sono accettato con questa faccia? Mi sono inevitabilmente condizionato per tutta la vita. Non avrei dovuto accettarla questa faccia. Avrei dovuto fare ricorso alla corte europea contro i miei genitori e contro me stesso. Avrò pure il diritto di scegliermi la faccia o no? Lo farò ora, il ricorso! E avrei anche altre cose da suggerire a tutti.
Per esempio: quando inizieremo a cambiare tutte queste scritte in italiano che fanno pensare a chi italiano non è che in queste terre occorra solo parlare italiano? Non sarebbe meglio lasciare liberi tutti di parlare come meglio credono? Perché questo condizionamento culturale? Io voglio parlare la mia lingua. Voglio il diritto di parlare la mia lingua solo io. Perché devo condividere la lingua con tutta questa gente. Ho già condiviso la stanza con mio fratello e la tenda con i volontari a L'Aquila: non vorrei condividere troppo!
E non venite a protestare che la lingua è necessaria per vivere e la religione no, che il paragone non tiene ecc ecc.
Tutti credono in qualche dio. La religione è inevitabile. Pensate che esistono anche quelli che credono che Dio non esiste: una strana fede a dire il vero visto che non hanno neanche un'immagine da imporre agli altri. Che razza di religione è quella che non ha un'immagine con cui perseguitare le persone che vivono su questa terra? Nessuna immagine con cui fare guerre! Che strano!! Ma forse sono solo più poveri: per esercitare il loro culto e imporre le loro immagini sono costretti a distruggere quelle degli altri perché a loro piace il nulla, l'abisso, il vuoto, il nero, lo scuro oppure il bianco senza macchia e senza paura, la luce pura. Da dove verrà poi 'sta luce pura? Boh! O forse la loro immagine sacra è lo specchio in cui riflettono il loro narcisismo all'infinito? Mi sa che è così. Però io sono condizionato.
Non ci capisco niente con questo crocifisso. Ma lo Stato italiano perché ha deciso di metterlo lì?
C'è qualcuno che potrebbe fare un viaggio a Strasburgo per far emettere una sentenza che vieta di esporre il crocifisso sul davanzale delle nostre signore della TV? Qualche bimbo figlio di una finlandese potrebbe rimanere condizionato dalla potenza di un Dio che domina non su uno ma su due mondi: e questo sarebbe proprio troppo!!!
Scusate ma non ci capisco proprio niente: il mondo che stanno creando questi LAICI mi sta lievemente confondendo. Un mondo senza immagini, senza Dio, senza lingua, senza condizionamenti, senza senza, un mondo con, con nulla, con tutto, con nulla che è come tutto e con tutto che è come nulla, senza me, senza te, con lui e per noi, per voi. Di chi?
Voi ci capite qualcosa?
Io no. A me sembra solo che il crocifisso stia lì per volontà del popolo italiano e che per volontà del popolo italiano si possa togliere. Basta proporre una legge, farla votare con la maggioranza richiesta e tutto torna a posto. Occorre andare fino a Strasburgo? Si, lì c'è un nuovo santuario, una nuova religione e lì si troveranno, a cercar bene altri sacerdoti. I soliti italiani che per risolvere i problemi tra di loro devono chiamare uno straniero. Dalla Finlandia. Una sacerdotessa dalla Finlandia. un'invasione?
No, è una guerra di religione. Allora siamo tranquilli: sotto il sole nulla è cambiato. Il crocifisso è stato crocifisso per una guerra di religione. Lo sarà di nuovo. E poi di nuovo e poi di nuovo ancora.
E più si accaniranno e più resteranno accaniti (cioè simili ai cani):
perché il crocifisso è Risorto e questo non glielo toglie nessuno. AMEN.
1 commenti (clicca qui e scrivi/vedi i commenti):
io ho cercato di smontare riflettendo le costruzioni legali (ma poco legittime) che hanno portato a questa sentenza...ma forse hai ragione tu: uno sforzo inutile per una classe di persone che vuole il tutto e il niente (e nel quale cuore, per non dire cervello, alberga il tutto e il niente!)...concordo a pieno con una vita che nasce proprio nei condizionamenti: forse la libertà è un'altra? un abbraccio
Francesco
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