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Quaresima

Tempo di prova, tempo di lotta, tempo di grazia: ci prepariamo alla Pasqua.

La quaresima è il tempo che separa la schiavitù dalla terra promessa. Il popolo d'Israele, schiavo in Egitto, ha ricevuto in dono la libertà e un futuro da vivere ma ... è in grado di sostenere questi doni? E già perché i doni sono impegnativi, non basta prenderli, occorre saperli vivere. Un popolo schiavo può diventare libero senza maturare? L'esperienza della storia ci dice di no. Ogni aumento della consapevolezza personale richiede un tempo di gestazione, un parto e uno svezzamento: è la legge della vita.

Ecco allora la traversata del deserto in cui il popolo di Israele è chiamato a camminare con le proprie gambe per irrobustirle in vista della terra promessa. Dio vuole rendere partecipe il popolo della sua liberazione: lo abilita alla libertà. Il deserto allora diventa prova, lotta, grazia.

Prova. Viene saggiato il tuo cuore, Israele. Vuoi veramente la terra promessa? O la cerchi solo in svendita? Cosa sei disposto ad offrire per recepire il dono? Cosa metti in gioco per vincere la partita?

Lotta. C'è chi ti vuole ancora schiavo. Sei pronto alla battaglia? Subirai gli assalti dei predoni; le difficoltà ti sembreranno nemici schierati contro di te; troverai nemici anche dentro di te ( i tuoi pensieri, i tuoi angoli bui, i tuoi vizi e gli antichi legami): sei pronto a combattere per la tua libertà? Puoi rischiare di perdere sangue per amore della libertà?

Grazia. Il deserto è il tempo in cui te ne stai solo con il tuo Dio. Tu e Lui. Egli è presente con il suo dono (la terra promessa) ma soprattutto con se stesso: è il tempo del fidanzamento, ti si offre per renderti libero. Il deserto lo ricorderai sempre (se non ci morirai dentro) come un tempo di grazia.

Digiuno, preghiera e carità: ecco il trinomio con cui possiamo vivere la quaresima. Secondo la tradizione antica della Chiesa questi sono i segni del deserto.

Sapendo che chi non si lascia coinvolgere nella quaresima non vedrà la Pasqua... purtroppo tra l'Egitto e la Terra Promessa c'è il deserto: le tre cose sono inseparabili. Senza di te il Signore non può salvarti.

Buon viaggio. Ci vediamo sotto la croce, Venerdì Santo: di lì si scorge già la meta. Ciao.

2 commenti (clicca qui e scrivi/vedi i commenti):

Anonimo ha detto...

Grazie don Flaviano!! Mi ci voleva proprio questo post..
L'ho letto tardi, lo so, però va bene così..
Anche se è un pò che non ci si sente, ti seguo qui ogni tanto.
Buona Quaresima(per quel che resta)
Ciao, un abbraccio

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo,
a me basta sapere che sei "vivo".

Ormai si intravede la Pasqua: Gerusalemme è all'orizzonte... ma non abbassiamo la guardia, siamo vigilanti!

Buon lavoro.

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